Home » PRIMO PIANO » BILANCIO INTER 2010-2011: QUELL’INCREDIBILE PERDITA DI 86,8 MILIONI DI EURO

BILANCIO INTER 2010-2011: QUELL’INCREDIBILE PERDITA DI 86,8 MILIONI DI EURO

Gravi sorprese negative dalla lettura del bilancio 2010-2011 reso noto la scorsa settimana

Il bilancio approvato nell’assemblea dei Soci la scorsa settimana è relativo alla scorsa stagione: nonostante la cessione di Mario Balotelli e  Nicolas Burdisso i conti non tornano proprio. E’ vero che, relativamente alla cessione di SuperMario, i bonus maturabili negli esercizi di bilancio successivi non sono ancora conteggiati; è altrettanto vero che gli otto milioni incassati per Burdisso saranno spalmati su tre esercizi di bilancio; tuttavia è difficile ritenere che possano essere giustificate spese come quella sostenuta per acquistare Nagatomo: oltre 10,9 milioni di euro, sebbene ‘solo’ 9 in soldi contanti (il resto tramite prestito oneroso di Caldirola e successiva cessione della comproprietà). Ancor più incredibili i costi per acquisire i cartellini di Benedetti (oltre 4 milioni un anno e mezzo fa !) e Coutinho (4,6 milioni): valutazioni assolutamente spropositate,  al momento dell’acquisto, in rapporto a giovani promesse adatte a giocare, nel 2010, giusto con la squadra Primavera. Il sacrificio di Samuel Eto’o, che verrà contabilizzato nel bilancio successivo (2011-2012) a quello approvato la scorsa settimana, non potrà sicuramente bastare a far quadrare i conti, se la Società non capisce che il problema sono gli ingaggi/stipendi degli esponenti della vecchia guardia. Per questo destano forti perplessità, non sul piano tecnico ma finanziario, sia il rinnovo accordato al pur grandissimo Lucio, sia, a molto maggior ragione, le trattative impostate per un eventuale prolungamento del contratto di Samuel (se non anche di Cordoba e Chivu). Rischiamo seriamente di dover sacrificare la prossima estate Wesley Sneijder, oltre a Maicon e Julio Cesar, per sostenere gli ingaggi di troppi anziani senatori. Urge un piano, un programma, una strategia, COMPATIBILI COL FAIR PLAY FINANZIARIO, A PARTIRE DAL MODULO TATTICO DI SQUADRA CHE SI VUOLE COSTRUIIRE. Per questo credo indispensabile lasciare scadere i contratti di Chivu, Cordoba, Samuel, Muntari, Castellazzi, Orlandoni, cedendo Milito e Julio Cesar. Il tutto per tenere in nerazzurro Maicon e Sneijder, i due giocatori che fanno la differenza.

Ed ecco la mia ‘rosa’, compatibile con le esigenze di bilancio, per l’estate 2012: MODULO 4-2-3-1

PORTIERI: Viviano – Belec – Bardi

DIFENSORI: Maicon, Faraoni, Donati, Lucio, Benedetti, Ranocchia, Caldirola, Nagatomo, J. Zanetti   

CENTROCAMPISTI: Sneijder, Motta, Montolivo, Kucka, Obi, Cambiasso, Stankovic, Vargas (Isla)

ATTACCANTI: Pazzini, Pandev, Afellay, Forlan, Dell’Agnello 
04/11/2011 11:45