Lo dico subito: se l'arbitro non fosse stato condizionato dall'incredibile campagna anti-Inter inscenata da Agnelli e dai suoi ossequiosissimi dipendenti, i nerazzurri avrebbero vinto comodamente. Infatti avrebbero giocato per 40 minuti in 11 contro 10, a causa dell'espulsione di Migliaccio, che ha parato sulla linea di porta su un tiro a colpo sicuro di Milito. Episodio vergognosamente ignorato dal direttore di gara, che già aveva chiuso entrambi gli occhi nel primo tempo su un fallo in area rosanero evidentissimo, di Balzaretti su Jonathan. E' giunta l'ora che il presidente Moratti faccia una scelta, perchè è davanti a un bivio: o si decide a difendere la squadra da quello che è un evidentissimo disegno di demolizione da parte dei Poteri Forti del calcio, o altrimenti è meglio che passi la mano a qualcuno in grado di farci rispettare a tutti i livelli. Noi tifosi siamo arci-stufi di essere sistematicamente calpestati, senza che si levi una benchè minima voce dalla Società. Che poi, se i 'dirigenti' ... mostrano la competenza segnalata col caso-Forlan ... allora è davvero giunto il momento di una rifondazione, non certo della squadra (caso mai basta cambiare allenatore ..), quanto dell'intero organigramma societario. E veniamo a Gasperdini ... Inizia con due esclusioni incredibili, Sneijder e Pazzini. Poi si accorge della sciocchezza commessa e inserisce Wes. L'Inter in questo modo, dopo 30 minuti di non gioco, inizia a creare montagne di occasioni di gol. Non contento di aver regalato oltre mezz'ora e una sostituzione agli avversari, l'ex mister del Genoa nella ripresa demolisce la squadra: mette Obi fuori ruolo a fare il terzino al posto di Nagatomo, non si accorge che la squadra avrebbe bisogno del capitano a centrocampo (con necessario inserimento di Ranocchia come difensore centrale) e addirittura sul 2 a 2, quando il match si potrebbe ancora vincere, toglie il migliore in campo, Esteban Cambiasso, nonchè l'unico incontrista presente in squadra, per mettere al suo posto un attaccante-trequartista ... Così la squadra, che già subiva contropiedi a ripetizione, in quanto troppo sbilanciata in avanti, va completamente in barca, e perde un match che avrebbe meritato di vincere. E adesso, dopo questo scempio, che segue a quello, arbitrale e tecnico, della Supercoppa Italiana, chiediamo due cose: Gasperdini via subito (Baresi fino a Natale e poi Mou ...) e immediata decisione di Moratti sulla linea societaria da seguire; ovvero: difesa in tutte le sedi di squadra e Società, o scelta di passare la mano a proprietari e dirigenti in grado di difendere l'Inter dall'aggressione cui è sottoposta da troppo tempo. Il tutto, prima che sia troppo tardi ...
