Ci dicevano 'non vincete mai'. Ci deridevano, ci sbeffeggiavano. Adesso è scritto nero su bianco come mai l'Inter non vinceva. NON POTEVA VINCERE, NON DOVEVA VINCERE ... Esisteva una vera e propria cupola, che adottava metodi mafiosi per garantirsi vittorie, arbitri compiacenti, calendari e sorteggi taroccati, vantaggi sul mercato, 'gemellaggi' con Società costrette a perdere quando incontravano le squadre dell'associazione criminale ... Ma il crollo del vecchio Palazzo del calcio, pur fragoroso, è niente rispetto a quello che ci aspetta con quello nuovo ... Entro pochi mesi verrà alla luce il taroccamento del campionato scorso: cinque Procure della Repubblica indagano su centinaia di match combinati ai fini del calcioscommesse. E il nuovo SISTEMA che sta cercando di affossare l'Inter fino alla retrocessione, subirà lo stesso trattamento di quello riservato ieri sera a Moggi e Meani: condanne penali che si sommeranno a squalifiche e radiazioni. Perchè deve essere chiaro che il calcio italiano attuale è, se possibile, ancor più corrotto di quello smascherato dai PM di Napoli nel 2006. Ridendo e scherzando sono entrati a vario titolo nelle inchieste attuali e negli interrogatori Signori, Vieri, Sartor, Doni, Manfredini, Corvia, Paoloni, Quadrini, Galante, i fratelli Cannavaro, Quagliarella, Pellissier, il dg del Bologna Pedrelli, il giornalista SKY Di Marzio e molti altri ... Per gli interisti il divertimento prossimo venturo è ancora una volta assicurato ...
