L'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive (CASMS) si è assunto una responsabilità pazzesca. Non ha disposto significative limitazioni/restrizioni alla vendita dei biglietti per Inter-Juventus, cosicchè, incredibilmente, tifosi interisti e juventini si troveranno mischiati praticamente in tutti i settori dello stadio Meazza. Chiunque abbia la tessera del tifoso, ovunque residente, potrà acquistare un biglietto. E chi non ha neanche la tessera del tifoso ha potuto procurarsi il tagliando in qualunque delle Agenzie delle banche dedicate per qualunque settore di San Siro. Non oso pensare a cosa potrebbe accadere in caso di nuovi furti arbitrali ai danni dell'Inter, con tifosi assiepati l'uno accanto all'altro. E i pericoli saranno ancor più consistenti fuori dallo stadio, dove il clima si preannuncia rovente. Il CASMS, fra i cui componenti c'è quel Carlo Longhi (ex arbitro e ex moviolista RAI sospeso per un anno dagli schermi televisivi perchè coinvolto nel cosiddetto SISTEMA MOGGI ...), non ha evidentemente valutato a pieno il grado di pericolosità del match. MA ALLORA CHE CI STA A FARE, SE NON è CAPACE DI INTERVENIRE PREVENTIVAMENTE NEANCHE DAVANTI A SITUAZIONI LAMPANTI COME QUESTA ? Il pericolo per la pubblica incolumità è evidentissimo, le colpe in caso di incidenti andranno tutte, ma proprio tutte, riferite ai componenti di questo organismo.
