Non ci voleva la sfera di cristallo. Bastava avere un minimo di competenze tecnico-tattiche ... Come ha dimostrato in maniera lampante il match di ieri, l'Inter NON può assolutamente giocare col rombo e DEVE necessariamente schierare un centrocampo a 4, se vuole vincere. Le ultime 10 vittorie su 11 partite fra campionato e Coppa Italia, sono state conquistate dapprima, in assenza di Sneijder, grazie a un 4-1-4-1, che in fase offensiva diventava un 4-3-3 con due esterni d'attacco atipici. Col rientro di Wes il 4-4-2 in linea adottato a dicembre e gennaio non poteva che diventare un 4-4-1-1 adottato sia in Coppa Italia col Genoa, sia nel finale del match col Parma (con Coutinho nei panni di Wes, dietro una sola punta di ruolo), sia nella ripresa con la Lazio (a parte i primi 15 minuti del secondo tempo). Proprio i 15 - 20 minuti giocati col rombo ieri sera nel secondo tempo hanno mostrato l'incredibile sofferenza della squadra, allorchè è costretta a giocare a 3 a centrocampo, regalando agli avversari ben tre uomini (Sneijder + le due punte). La difesa diventa improvvisamente scoperta e il centrocampo in balia degli avversari. Ma fortunatamente quello che Leonardo non aveva compreso, fino a perdere scudetto e Champions contro Milan e Schalke 04 per aver insistito col rombo, Claudio Ranieri pare averlo capito benissimo, tanto dall'essersi corretto molto bene in corsa, al punto da sacrificare Milito per mettere in campo il 4-4-1-1 in linea, con l'inserimento di Faraoni. Senza quella mossa (peraltro io avrei tolto Pazzini e non il Principe ...) il match di ieri, l'avremmo sicuramente perso ...
