Tra le innumerevoli amnesie e dimenticanze del GIUDICE SPORTIVO della Lega Calcio allorchè si tratta di sanzionare tesserati o Società del Patto di marketing (Milan-Juventus ...), credo che la più incredibile, vergognosa, sensazionale, sia stata quella relativa all'ultimo Juventus-Bologna. Match caratterizzato dall'aggressione fisica subita dal rossoblu Di Vaio, da parte di un tifoso bianconero. Un episodio che, se capitato a San Siro durante una partita dell'Inter, avrebbe comportato la squalifica del campo nerazzurro per almeno dieci turni, con possibile perdita a tavolino del match e, magari, penalizzazione in punti del club interista. Niente di tutto questo, ovviamente, è accaduto alla Juventus. Delle due l'una: o l'arbitro e gli assistenti e il quarto uomo e i delegati FIGC e il Commissario di campo sono diventati tutti ciechi, sordi e smemorati, e allora dovrebbero essere radiati seduta stante perchè inadatti al ruolo che ricoprono, oppure il Giudice Sportivo ha ignorato segnalazioni, rapporti e immagini TV, e allora della questione dovrebbe occuparsi la magistratura ordinaria ... In tutti i casi, a casa mia, TRATTASI DI SCANDALO ... IL REGOLAMENTO, CON RELATIVE SANZIONI, PER CASA AGNELLI NON ESISTE ... PERCHE' EVIDENTEMENTE NON PUO' ESSERE APPLICATO ...
