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Domani al Processo di Napoli la difesa di Luciano Moggi presenterà una intercettazione, in realtà agli atti dell'inchiesta da cinque anni e mezzo (vedi IL LIBRO NERO DEL CALCIO, PAG.17, L'ESPRESSO, VOL.2, LUGLIO 2006 ). Si tratta di una telefonata fatta dall'allora Presidente della FIGC, Franco Carraro a uno dei due designatori, Paolo Bergamo (ORE 18,23 DEL 26 NOVEMBRE 2004) nella quale si capisce una cosa molto semplice: gli aiuti accordati dagli arbitri alla Juventus erano talmente smaccati ed evidenti da indurre il Presidente della FIGC a raccomandare di 'non aiutare la Juventus', alla vigilia di Inter-Juventus 2-2 del 28 novembre 2004. (Match che tra parentesi l'Inter avrebbe potuto vincere, se fosse stato concesso un chiaro rigore per fallo in area bianconera su Adriano). L'arbitro dell'incontro era quel Rodomonti che i Carabinieri del Nucleo provinciale di Roma, che condussero l'inchiesta 'OFFSIDE' per conto dei PM napoletani, segnaleranno in un loro rapporto datato 2 novembre 2005 in questi termini testuali: "Che l'arbitro Rodomonti sia un direttore di gara "fedele" a Luciano Moggi ... lo si evince in maniera chiara dalla conversazione intercettata lo scorso 8 febbraio ... L'appartenenza di Rodomonti all'orbita moggiana emerge anche nell'opera per il salvataggio della Fiorentina, in cui il predetto arbitro è stato utilizzato per la direzione di gara nel decisivo scontro salvezza tra la squadra viola e l'Atalanta del 15 maggio u.s. (...). Il legame tra l'arbitro Rodomonti e Moggi trova riscontro anche nel passato, come emerge da alcuni report giornalistici, tra cui spicca l'incredibile svista del 1998 (il goal dell'Empoli non visto) che consentì alla Juve di aggiudicarsi lo scudetto di quell'anno in danno dell'Inter" (vedi anche il libro 'Juve: il grande inganno' di Alessandro Arrighi, KAOS EDIZIONI, 2006, pag. 80). Il tutto, aggiungiamo noi, dopo che lo stesso Rodomonti era stato escluso per circa tre anni (!!!) dalla direzione arbitrale delle partite della Juventus in seguito a un gol fantasma di Galante accordato al Genoa in un famoso Juventus-Genoa 1-1 del 18 dicembre 1994, che aveva scatenato le ire della dirigenza bianconera.
In pratica, nella telefonata che domani Moggi spaccerà per 'clamorosa', non si fa altro che raccomandare ai vertici arbitrali di evitare di falsare il tesissimo match Inter-Juventus, in un periodo in cui i favori alla Juventus e gli sfavori subiti dall'Inter avevano già destato polemiche, sospetti e veleni ai limiti di guardia. Moggi e i suoi difensori, naturalmente, cercheranno, tramite i molti giornalisti compiacenti e 'amici', di far passare la tesi che quell'intercettazione dimostra che non esisteva nessun trattamento di favore per la Juventus e quindi nessun Sistema illecito. Ma è di tutta evidenza che, al contrario, proprio la telefonata che il pubblico apprenderà domani, è la dimostrazione che i bianconeri erano aiutati così sistematicamente e così sfacciatamente da indurre i vertici della FIGC a preoccuparsi che l'andazzo non si ripetesse in maniera così plateale anche nel big match per eccellenza.
ECCO UNO STRALCIO DELL'INTERCETTAZIONE nella quale si fa riferimento al particolare momento storico (il giorno dopo il match Inter-Juve ci sarebbe stata l'elezione del presidente della Lega calcio e aiuti troppo sfacciati alla Juventus avrebbero rischiato di far saltare gli equlibri 'politici' dei vertici del calcio italiano, anche a causa del fortissimo malcontento dell'Inter).
CARRARO: "... mi raccomando che non aiuti la Juventus per carità di Dio, che faccia la partita onesta, ma che non faccia errori a favore della Juventus ... fare la partita correttamente ... (...) perchè sennò sarebbe un disastro ... INSOMMA ... TRA L'ALTRO TENGA PRESENTE che si gioca domenica sera, lunedì c'è l'elezione della Lega ... ... per cui sarebbe una roba disastrosa ... insomma .... capito ?"
P.s.: collegata a questa conversazione, un'altra, sempre intercettata dai Carabinieri, che seguirà a ruota, fra Bergamo e Rodomonti, nella quale il dirigente arbitrale riferiva al direttore di gara le preoccupazioni e le raccomandazioni di Carraro per Inter-Juventus.
