La stranissima, allucinante 'conversione' sulla via di Moggi...asco di Oliviero Beha deve davvero far riflettere sulle condizioni in cui versa il giornalismo sportivo italiano. Quello che era stato uno dei pochi professionisti capaci di denunciare il marcio che si annidava nel calcio del nostro Paese, per una qualche misteriosa ragione da un anno e mezzo ha cambiato completamente posizione. Per oltre diciotto mesi ci ha raccontato che Moggi era un santo e che sarebbe stato certamente assolto, con tanto di conseguente restituzione di due scudetti alla Juventus. Ora che i fatti lo hanno completamente SMENTITO SU TUTTA LA LINEA, ora che Moggi è stato RADIATO a vita e condannato per tre volte (!!!!) in tre processi penali, in tre distinti procedimenti a suo carico, Beha cerca di ripetere ossessivamente il ritornello della difesa dei condannati (Moggi e De Santis in particolare), in merito al PRESUNTO caso Telecom. Una vicenda nella quale l'Inter e Moratti sono stati chiarissimi: Vieri, Jugovic, De Santis furono a suo tempo 'ATTENZIONATI'/'controllati', in maniera legale: quando esiste concreto pericolo per l'incolumità aziendale, sono permesse attività investigative a carico di dipendenti o di soggetti che possano potenzialmente nuocere. MA L'INTER NON HA FATTO INTERCETTARE NESSUNO e l'opera investigativa LEGALE ha utilizzato mezzi LECITI. Tanto che la giustizia sportiva ha ARCHIVIATO il caso in data 22 giugno 2007 e quella penale ha ARCHIVIATO la posizione PENALE dei dirigenti nerazzurri MARCO TRONCHETTI PROVERA e CARLO BUORA da circa tre anni. Quello di cui si riempiono la bocca Beha, Moggi e compagnia ... è pertanto il NULLA. Una richiesta di risarcimento IN SEDE CIVILE che anche qualora venisse accolta, NON COMPORTEREBBE ALCUNA CONSEGUENZA IN SEDE SPORTIVA, per due ragioni fondamentali: 1) caso già archiviato in sede di giustizia sportiva; 2) prescrizione dei presunti fatti contestati (attività investigativa a carico di Vieri e compagnia), avvenuta nel 2004 per la Società Inter e nel 2006 per eventuali tesserati. DI CONSEGUENZA, CARO BEHA, RASSEGNATI ...: I DUE SCUDETTI RECLAMATI DALLA JUVENTUS NON LE VERRANNO MAI RESTITUITI !
