Rispetto all'organico che ha terminato la scorsa stagione con la conquista della Coppa Italia, quindicesimo trofeo dell'era Cambiasso (!!!!!), ci sono state sei partenze (Suazo, Materazzi, Kharja, Pandev, Mariga, Eto'o) e otto arrivi (Forlan, Zarate, Alvarez, Caldirola, Viviano, Castaignos, Jonathan, Poli), oltre all'inserimento in prima squadra, in pianta stabile, di Crisetig e Faraoni. Escludendo l'infortunato Viviano, quindi, ecco i cambiamenti reali intervenuti: Materazzi è stato sostituito dall'ottimo Caldirola, nazionale under 21 e probabilmente già oggi superiore o almeno pari a Ranocchia; Mariga è stato sostituito dal più giovane e italiano Poli (e anche qui l'Inter di certo non ci rimette nel cambio); Kharja è stato rimpiazzato di fatto dal più offensivo Alvarez (più giovane, anche se tutto da verificare nella realtà europea e italiana); Pandev è stato sostituito dal più giovane e fantasioso Zarate; Suazo è stato rimpiazzato dal talentino Castaignos. In più Jonathan è venuto a rinforzare la batteria degli esterni di difesa/centrocampo. In pratica tutti + (più) in questa analisi, se non fosse per Samuel Eto'o: perdita forse inevitabile, forse no. Diego Forlan, preso 3 o 4 anni fa sarebbe un colpo eccezionale: classe cristallina, grande esperienza internazionale, professionalità eccelsa. Unico difetto: i 32 anni. Ma per quest'anno credo che il leader del Campioni del Sud America non farà mancare un rendimento all'altezza (quasi ...) del suo predecessore. VOTO AL MERCATO INTER: 6,5, grazie agli ultimi tre giorni e al ... mancato arrivo dell'impalpabile Palacio ... Unica grossa pecca: con 13 giocatori oltre i 30 anni in 'rosa', l'opera di svecchiamento ha subito un serio intoppo.
